giovedì 2 aprile 2026

Commissioni: tu mi dici cosa devo fare..

L’arte di tradurre i desideri altrui in pittura (senza perdere l’anima)

Amo accettare degli incarichi su misura, di tanto in tanto. Come artista costantemente alla ricerca di un discorso incisivo e di una voce sempre più personale, eseguire l'ordine di un cliente che ti dice esattamente cosa fare è un sollievo. Molti mi chiedono: "Ma non ti senti mortificato nella tua creatività?". No, il mio ego non ne risente affatto.

Se la mia pittura fosse solo questo, probabilmente ne soffrirei. Ma quando accade due o tre volte l'anno, è una benedizione. L'ultima richiesta era precisissima: foto della stanza a cui l'opera era destinata, medium (olio), soggetto, palette colori e misure.

Mi ricorda il tormentone di un duo comico sardo: "Tu mi dici cosa devo fare... e io lo faccio!". Mi piace. Per una volta, ti deresponsabilizzi. La creatività si sposta dal cosa dipingere al come dipingerlo. È una sfida che accetto volentieri: capire l'esigenza dell'altro e trovare la soluzione estetica perfetta.

Non dimentichiamo che, fino all'Ottocento, i pittori e gli scultori lavoravano esclusivamente su commissione. Il concetto dell'artista che "inventa" la propria arte dal nulla non esisteva quasi. Eppure, parliamo di geni come Michelangelo o Bernini!

Sei un artista? Cosa ne pensi? Se invece sei un amante dell'arte, fammi sapere: hai un'idea che vorresti vedere realizzata?

Commissioni: tu mi dici cosa devo fare..

L’arte di tradurre i desideri altrui in pittura (senza perdere l’anima) Amo accettare degli incarichi su misura, di tanto in tanto. Come art...

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